
Qualche giorno fa ho effettuato finalmente l’avanzamento alla versione Hardy di Ubuntu. Globalmente devo dire che il tutto è andato come previsto a parte qualche piccolo problema.
L’avanzamento
Questa è la fase più delicata. Seguendo le semplici istruzioni sul wiki di ubuntu-it (tra l’altro niente di difficile, basta aprire il gestore aggiornamenti) e senza effettuare alcun tipo di preparazione ho effettuato l’avanzamento dal gestore aggiornamenti. Il tutto è proceduto nel modo migliore anche se c’è voluto molto tempo a causa dell’intasamento dei server. Dopo ore e ore di download e instalazione dei pacchetti l’aggiornamento è giunto a buon fine col riavvio del pc.
Il problema delle uid delle partizioni
Al primo riavvio si verifica un errore nella verifica del filesystem ma nonostante tutto riesco ad avviare gnome senza riscontrare alcun tipo di problema. Da una breve ricerca in internet scopro che il tutto è nato da un errore in fstab, causato da me, che l’ho modificato in modo non standard. Il tutto dovuto al passaggio dei nomi delle partizione da hdx a sdx che ubuntu gestisce usando le uid dei dischi che non dipendo dall’uso di uno di questi nomi. Questo metodo serve per garantire che il passaggio da un sistema all’altro avvenga senza problemi. Nel mio caso avevo sostituito la uid di alcune partizione col nome /dev/hdx rendendo di fatto impossibile l’aggiornamento automatico del file fstab.
Il problema non sussiste per chi invece nn ha mai modificato fstab che verrà configurato automaticamente e senza problemi di sorta. In ogni caso io ho potuto accedere a gnome e usare tranquillamente il pc.
Problema nel montaggiore di memorie esterne usb
Questo è stato il secondo piccolo problema. In pratica il sistema non riconosceva il filesystem delle chiavette usb e di conseguenza non avveniva il mount automatico. Ho così provato a procedere manualmente e così sono riuscito a montare la chiavetta e così mi sono messo a cercare sul forum di ubuntu come risolvere il problema, ovvero resettando gnome
Resettare gnome
Resettare gnome significara riportare gnome alle condizioni iniziali ovvero renderlo di nuovi di default, come se avvessimo appena installato una versione di ubuntu da 0 (naturalmente soltanto dal punto di vista di gnome). Il procedimento è abbastanza semplice ma non indolore: tutte le nostre personalizzazioni andranno perse a vantaggiore però del fatto di poter riavere un sistema più fresco e che sfrutta meglio le novità presenti. In ogni caso questo passaggi va fatto con attenzione soprattuto se usate programmi come evolution, gnucash , e così via. Il mio consiglio è seguire la guida che pollycoke aveva postato ai tempi dell’uscita di feasty, ma che è validissima anche in questo caso.
Considerazioni sull’aggiornamento
Anche stavolta devo dire che l’aggiornamento è stato davvero facile e tutto sommato è andato a buon fine, col la solita pecca però del dover resettare gnome, operazione che avevo già dovuto fare anche quando avevo aggiornato a gutsy. Questa è certamente un’operazione non del tutto intuitiva e andrebbe sicuramente risolta.
L’altra questione è l’installazione di tutti i pacchetti di default, anche di quelli che non erano installati prima dell’aggiornamento. Questa operazione è comunque la scelta migliore per chi non è molto esperto ma mi ha costretto a disinstallare numerosi pacchetti per me inutili.
Finalmente ubuntu hardy
Questa versione di ubuntu mi è piaciuta moltissimo. Si nota anche sul mio vetusto pentium III un incremento delle prestazioni. Mi piace poi come è integrato tracker che adesso sembra funzionare alla grande. Anche Firefox 3 Beta è davvero un ottimo browser e così ho deciso di tornare a usarlo dopo essere passato con festy e gutsy a Epiphany. L’unico problema è ancora dovuto all’inefficienza del plugin flash di adobe che spesso manda al 100% la CPU quando apriamo pagine flash. Ho anche provato evolution che trovo migliore e molto più efficiente, così come compiz fusion. Insomma l’efficienza globale del sistema è sicuramente migliorata rispetto a gusty e sempre che molti su forum e blog abbiano più o meno la stessa opinione. Poi è normale che ci siano ancora dei problemi di gioventù ma credo che ben presto verranno risolti
