Inserito da: killerofgiant | Ottobre 14, 2008

Microsoft Office 2007 vs OpenOffice.org 2.3: Formati pagina e struttura documento

Questa puntanta si sofferma su un punto molto importante che si affronta nella stesura di un documento. Il formato pagina e tutto ciò che è strettamente connesso a questo è un passo molto importante nello scrivere una tesi ma in generale qualsiasi documento di una certa complessità. Come vedremo, su questo aspetto i due software che stiamo confrontando utilizzano approcci notevolmente diversi tanto che per chi è abituato all’uso di uno dei 2 programmi farà un certo sforzo per adattarsi all’uso dell’altro.

Il concetto di formato pagina

Prima di buttarci a capofitto nel confronto fra i due programmi per l’ufficio è sicuramente il caso di capire bene cosa si intende per formato pagina. La cosa più immediata che viene in mente è che il formato pagina sia la dimensione della pagina, i margini, gli spazi riservati all’intestazione e alle note a piè di pagina. In realtà dimensioni e margini sono soltanto un aspetto. Ad esempio noi vogliamo che le pagine abbiano un orientamento: ad esempio se stampiamo fronte retro potremmo volere che il numero della pagine sia sempre esterno e quindi faremo una distinzione fra pagina destra e sinistra. Oppure vogliamo che alcuni gruppi di pagine abbiano l’intestazione e altre no, altre ancora che abbiano una numerazione con i numeri romani oppure senza numerazione. Oppure ancora vogliamo che la prima pagina di ogni capitolo sia sempre destra o sinistra. Come credo sia ormai chiaro il formato pagina sconfina in qualcosa di più complesso che si riperquote sull’intera struttura del documento.

Il formato pagina e la gestione della struttura del documento in Word 2007

In word possiamo andare a gestire il formato pagina da comode interfacce che ci permetto di impostare margini, pié di pagina, intestiazione, numerazione. Tuttavia la cosa più complessa riguarda la gestione della struttura ovvero avere e distinguere certi formati pagina o gruppi di formato pagina. Word 2007 usa il confuso meccanismo delle interruzioni di sezione. In Word una sezione è un gruppo di pagine che separiamo delle altre. Tipicamente è buona norma inserire un’interruzione di sezione tra un capitolo e l’altro nel caso in cui vogliamo che l’intestazione contenga il titolo di quel capitolo. Si capisce però che questo sistema, che possiamo definirlo delocalizzato non permette di visualizzare bene cosa si sta facendo, dove sono le interruzioni, e soprattutto di capire facilmente come creare sezioni complesse. In Word 2007 ho perso moltissimo tempo a spulciare il pannellone per cercare opzioni nascoste chissà dove. Secondo me Word 2007 non gestisce in modo ottimanel questo aspetto.

OpenOffice 2.3 e il formato pagina

L’uso del formato pagina rappresenta uno dei più grandi passi in avanti di OpenOffice. Tanto per cominciare in OpenOffice il formato pagina è uno stile come tutti gli altri e comparirà nello stilista. In questa finestra comodissima (e che ricordo a tutti in Word non esiste uno strumento così potente e chiaro) compariranno tutti i formati di pagina predefiniti, più quelli che vogliamo costruire. Uno stile di pagina permette di impostare la pagina nel suo complesso e in ogni dettaglio.

impostazioni del formato pagina di OpenOffice 2.3

impostazioni del formato pagina di OpenOffice 2.3

Aspetto fondamentale è il modello che segue. Ad esempio supponiamo che vogliamo personalizzare un capitolo facendo in modo che la prima pagina sia diversa perché non ha l’intestazione ma che poi tutte le altre pagine, distinte fra destra e sinistra, proseguano con le impostazioni default. In Word se il modello di documento che usiamo non lo prevede, non è così banale capire come fare. Qui è facilissimo. Creo un nuovo stile di pagina che chiamo “prima_pagina_capitolo”. Ad esempio lo imposto come pagina destra (il che mi garantisce che sarà sempre una pagina destra indipendentemente da cosa succede prima) configuro in un attimo tutte le impostazioni che voglio dall’apposita finestra e scrivo che la pagina successiva è quella standard pagina sinistra. Fatto questo ho già sistemato tutto e posso iniziare a scrivere.

A questo punto però una domanda sorge spontanea: come faccio a cambiare la catena dei formati pagina ovvero se uno stile ne richieste uno successivo come possiamo modificarlo per metterci il nostro stile ? Semplice: si inserire una banale interruzione di pagina e subito dopo possiamo impostare lo stile desiderato dopo di che il documento prosegue normalmente. E questo è soltanto uno dei vari vantaggi della filosofia di OpenOffice. E’ evidente che disporre dei formati pagina come stili del nostro documento è comodo e potente perché riesco facilmente a richiamarli, configurarli e inserirli senza problemi nel testo.

Conclusioni

Su questo argomento non ci sono paragoni: Writer batte Word. Forse Word soffre, come in molti casi, di filosofie vecchie che non sono più state cambiate per non sorprendere gli utenti mentre OpenOffice, essendo più nuovo, ha potuto introdurre idee molto più furbe e funzionali.

Io ci ho messo un attimo in OpenOffice a gestire la struttura del documento, mentre in Word è stato un vero e proprio calvario e ancora oggi devo ammettere di non aver capito a fondo come gestire in modo approfondito questi aspetti del documento in Word.

Alla prossima puntata.

Introduzione: Microsoft Office 2007 vs OpenOffice.org 2.3: la serie
Prima puntata: Ms Word 2007 vs OpenOffice Writer 2.3: Interfacce grafiche

Seconda puntata: Microsoft Word 2007 vs Openoffice Writer 2.3: Rese grafica e stabilità
Terza puntata: Microsoft Office 2007 vs OpenOffice.org 2.3: Stili, numerazione capitoli

Quarta puntata : Microsoft Office 2007 vs OpenOffice.org 2.3:Gestione delle immagini

Quinta puntata: Microsoft Office 2007 vs OpenOffice.org 2.3: Scrittura di equazioni

Sesta puntata: Microsoft Office 2007 vs OpenOffice.org 2.3: Tabelle


Risposte

  1. Si. Ma come si fa a cambiare i margini?

  2. facilissimo. Basta andare in formato -> pagina. Nella finestra che si apre ci sono una serie di schede e vai alla scheda “pagina”. In basso a sinistra trovi le impostazioni dei margini.

  3. Salve.
    Sto impaginando una pubblicazione con openoffice e sto seguendo le indicazioni della casa editrice.
    Che, giustamente, vuole che la distanza tra l’ultima riga della pagina e l’inizio delle note a piè di pagina sia sempre uguale, mentre openoffice mi mette una distanza non fissa, a volte cambia anche di centimetri.
    Come risolvo questo problema?

    Grazie!


Lascia un commento

La tua risposta:

Categorie